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BTK Killer, chi era Dennis Rader e come fu catturato dopo 30 anni
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BTK Killer, il padre di famiglia che terrorizzò tutti: la doppia vita di Dennis Rader

Macchina della polizia sirene accese

La storia di Dennis Rader, il BTK Killer: i dieci omicidi tra il 1974 e il 1991, le lettere alla polizia, il floppy disk che lo tradì e la condanna a dieci ergastoli.

Per anni Dennis Rader sembrò un uomo qualunque: marito, padre, dipendente comunale, volontario nella comunità e membro attivo della chiesa. Dietro quella facciata ordinaria, però, si nascondeva uno dei serial killer più noti della storia americana: il BTK Killer, sigla scelta da lui stesso per indicare il suo metodo, “Bind, Torture, Kill”, cioè legare, torturare e uccidere.

Tra il 1974 e il 1991 Rader uccise dieci persone nell’area di Wichita e Park City, in Kansas. Il primo attacco conosciuto fu quello contro la famiglia Otero, il 15 gennaio 1974: Joseph e Julie Otero vennero uccisi insieme ai figli Joseph Jr., 9 anni, e Josephine, 11 anni. Fu l’inizio di una scia che avrebbe lasciato la città in uno stato di paura per decenni.

Polizia scena del crimine
Polizia scena del crimine – newsmondo.it

Dennis Rader: le vittime e le lettere alla polizia

Dopo gli Otero, Rader colpì ancora. Tra le vittime ci furono Kathryn Bright, Shirley Vian, Nancy Fox, Marine Hedge, Vicki Wegerle e Dolores Davis. In alcuni casi entrava nelle case, studiava le abitudini delle persone e trasformava il delitto in una forma di controllo totale sulla vittima.

Uno degli aspetti più inquietanti del caso fu il rapporto con la stampa e con gli investigatori. Rader inviò lettere, messaggi e materiali in cui rivendicava i crimini, forniva dettagli e cercava attenzione. Per lunghi periodi, però, sparì dal radar: dopo gli anni Settanta sembrò quasi svanire, poi tornò a uccidere negli anni Ottanta e all’inizio degli anni Novanta.

Il floppy disk che lo tradì e la condanna

La svolta arrivò nel 2004, quando BTK tornò a comunicare con i media e con la polizia. Convinto di poter continuare il suo gioco, inviò anche un floppy disk. Proprio quel supporto informatico permise agli investigatori di risalire a un documento collegato alla Christ Lutheran Church e al nome “Dennis”. Da lì gli investigatori arrivarono a Rader e usarono anche riscontri genetici per rafforzare il quadro.

Dennis Rader venne arrestato nel febbraio 2005. Pochi mesi dopo si dichiarò colpevole di dieci omicidi di primo grado. Il 18 agosto 2005 fu condannato a dieci ergastoli consecutivi. Negli anni più recenti il suo nome è stato accostato anche ad altri casi irrisolti, ma senza una nuova condanna. La storia del BTK Killer resta il racconto disturbante di una doppia vita durata decenni: l’uomo rispettabile in superficie e, nell’ombra, l’assassino che aveva trasformato la paura in firma personale.

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ultimo aggiornamento: 8 Maggio 2026 16:10

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